giovedì, maggio 12, 2005

Generazione invisibile

Un'intera generazione, i nati negli Anni Settanta, è completamente assente dai luoghi di potere, è in massima parte avvolta nelle spire del precariato a oltranza, è in gran parte ancora prigioniera delle mura domestiche, è impossibilitata a mettere su famiglia e deve riporre tutte le proprie speranze nelle varie gentili forme di cooptazione da parte dei nati negli Anni Cinquanta, che allungano la paghetta siano essi padri, datori di lavoro, leader politici o direttori di giornali.. Ci rimproverano di essere inconcludenti, velleitari, sfigati, frustrati e arroganti... ma davvero?

3 commenti:

callecita ha detto...

:D

sofasurf ha detto...

E' difficile trovare punti deboli in questa lucida ricostruzione.

Anonimo ha detto...

qui ci vuole una rivoluzione della nuova generazione:
-fuori dalle balle gli over 55, specie i vecchi arnesi da prima repubblica! Via! a casa con le vostre pensioni sicure da baby boomers!
-il potere alla nuova generazione! 30 e 40 enni all'assalto!! GENTE NUOVA! ci vuole una SCOSSA vera! via anche Montezemolo, a casa coi tuoi miliardi! presidente della confindustria?: un 40enne! presidente del consiglio?: un 40enne!
segretari dei partiti?:40enni!via fassino, fini, d'alema e le loro prime repubbliche, gente che faceva politica quando esisteva la DC , pensate!
voglio in politica e a capo di aziende gente che negli anni '80 era adolescente, gente informata, che ha viaggiato, gente onesta, aperta di mente, gente che magari sa parlare l'arabo o il turco o il russo o il tedesco, non questi pezzi di ignoranti! A CASA i borghezio, i bossi, i berlusconi, i vecchi bacucchi! SVEGLIA TRENTENNI E QUARANTENNI SVEGLIA! questi avranno la loro pensione e NOI cosa avremo? CI HANNO MANGIATO TUTTO LORO!

Postato da: w.vallone il 14.05.05 02:08